La città fantasma.

Si fermò e si guardò attorno. Si era addentrato oltre il boschetto e aveva raggiunto un bivio: alla sua destra sorgeva un grande cerchio di antiche rovine che davano la parvenza di un remoto riflesso spettrale di quelle che un tempo dovevano essere state le mura di Monterano; alla sua sinistra, in lontananza, nei pressi di una radura, sorgeva una chiesa abbandonata, davanti a cui si era riunito un gruppo rumoroso di visitatori.
La città perduta gli si stava presentando simile a come era apparsa sullo sfondo delle fotografie scattate dalla scientifica. Situata ad occidente rispetto al Lago di Bracciano, sulle alture dei monti Sabatini, godeva anche del meraviglioso panorama dei rilievi della Tolfa, visibili a nord, in lontananza.
{L’Anello del Pescatore}

Chiesa_Monterano