Una novità importante.

Ciao a tutti! Dopo un po’ di tempo, ritorno sul blog con una novità importante: il mio canale YouTube ha finalmente raggiunto il traguardo dei 1000 iscritti. È una grandissima soddisfazione e non riesco ancora a crederci!

Molti di voi non lo sanno, ma l’anno scorso, pochi mesi dopo l’inizio della pandemia, ho deciso di “affacciarmi” sul mondo di YouTube per cercare di farmi conoscere in un modo alternativo a quello “tradizionale”, dal momento che a causa dell’emergenza sanitaria non era possibile presentare i libri né tenere eventi culturali di alcun genere.

YouTube si è rivelato un’alternativa molto valida. Per me è stato un mondo nuovo, tutto da scoprire, in cui ho avuto la preziosa possibilità di conoscere tante persone e di stringere delle bellissime amicizie. Non sono però mancati anche diversi momenti di difficoltà in cui ero certa che avrei abbandonato questo progetto. Grazie a Dio, non sono caduta in questa “tentazione” e ho deciso di andare avanti, sempre e comunque: mi sono rimboccata le maniche e ho cercato di dare il massimo di me stessa, mettendoci tutto l’impegno, la forza, la passione e la costanza di cui sono capace. E dopo questo investimento in termini di tempo e di energie, posso dire che i risultati non si sono fatti attendere e che il canale è cresciuto più in fretta del previsto.

Se vi fa piacere, potete seguirmi anche su YouTube. Ecco il link: https://m.youtube.com/LArtistadiStrada?uid=zJ_nR52KaWb5eL8t5e-uow

Grazie di cuore se vorrete sostenermi e supportarmi anche in questo progetto! 🙂

Inizia il corso di scrittura creativa!

Mercoledì 15 novembre, alle ore 20:45, presso la Sala S della Biblioteca Comunale di Budrio (BO), si terrà il primo incontro del corso di scrittura creativa.

Avete sempre desiderato di avere una “penna fluente”? Vi piacerebbe scrivere, ma temete di non essere in possesso degli strumenti adeguati? Allora, accorrete numerosi per iniziare questo nuovo piccolo percorso insieme! 🙂

Corso_di_scrittura_creativa_Budrio_(BO)_2017_2018

Il mio quinto romanzo: “Friedensturm – Storia di Guido Marzuttini caduto nella Grande Guerra”.

È con immenso piacere che vi annuncio l’uscita del mio quinto romanzoFriedensturm – Storia di Guido Marzuttini caduto nella Grande Guerra“, frutto di un lungo ed accurato lavoro di ricerca storica, ma non solo. La difficoltà insita nella stesura di un romanzo storico è che bisogna alternare la narrazione a fatti realmenti accaduti, evitando che questi ultimi tolgano l’incanto dell’elemento narrativo, trasformando il tutto in un saggio.

copertina_fronte_friedensturm

Nonostante la mia grande soddisfazione, non posso fare a meno di sentirmi amareggiata e cercherò di spiegarvene i motivi.

Il protagonista del romanzo è figlio di un artista friulano. Per questo motivo, considerato anche che i friulani si lamentano spesso, giustamente, dal loro punto di vista, di non essere adeguatamente valorizzati in Italia, ero convinta che, nel rivolgermi ad una casa editrice friulana, avrei trovato ascolto, considerazione e sostegno. Esattamente il contrario. Le ho contattate tutte (il numero totale sta più o meno sulle dita di una mano). L’unica che mi ha risposto ho scoperto a posteriori essere dichiaratamente a pagamento.

Sono da sempre profondamente contraria all’EAP (editoria a pagamento), perché rappresenta soltanto un business per gli editori, che approfittano di quella che è un po’ la “moda” del nostro tempo: tutti vogliono scrivere, favoriti anche dalla facilità dei mezzi tecnologici del giorno d’oggi, ma nessuno legge più. L’EAP, pubblicando tutto purché si paghi, non fa che inflazionare questa situazione, quando invece il compito di una casa editrice dovrebbe essere valutare le opere che riceve, scegliere quelle che ritiene più meritevoli e/o più vendibili ed investire solo su di esse.
Aggiungo che, poiché la maggior parte degli autori acquista generalmente dalla casa editrice una ventina di copie (da regalare ai parenti, agli amici, ecc.), le case editrici hanno già il loro guadagno garantito e non dovrebbero chiedere altro.

Nella ricerca di una casa editrice non a pagamento, mi sono spostata in una regione che è stata anch’essa “teatro” delle battaglie della Grande Guerra per sottoporre il mio romanzo, convinta, anche in questo caso, che avrei avuto una valutazione oggettiva sul mio lavoro.
La prima sorpresa è stata quella di scoprire che anche questa casa editrice è a pagamento. A questo punto, però, mi sono rassegnata, considerato che, pagando, avrei avuto la possibilità (non scontata per le altre case editrici) di partecipare a due importanti Fiere del Libro.

L’esperienza è stata purtroppo negativa, a cominciare dal fatto che i tempi dichiarati per iscritto dall’editore sulla tempistica della consegna delle bozze revisionate (massimo due giorni) sono sfociati in quasi due settimane, che sarebbero diventate un mese se avessi accettato la proposta dell’editore che voleva leggere accuratamente il mio romanzo, in quanto “gli sembrava ben scritto”. A parte la contraddizione della sua proposta (se è ben scritto, perché lo vuoi rileggere?), ho rifiutato, perché avevo fretta di avere il romanzo pronto. Non mi era nemmeno del tutto chiaro se questa sua “lettura accurata” avrebbe comportato dei costi aggiuntivi.

Quando ho ricevuto le bozze revisionate, chiaramente per mezzo di un correttore automatico, mi sono resa conto che avrei impiegato almeno un mese per “rimettere a posto” tutto quello che era stato “stravolto”. Mi limito a citare soltanto due “cattive correzioni”:

1) le virgolette caporali, che sono solita utilizzare per riportare i dialoghi, erano state forzatamente accompagnate dai trattini (quando, in un qualsiasi manuale di redazione editoriale, è scritto chiaramente che per i dialoghi si possono scegliere o le virgolette caporali o gli apici alti o i trattini, che sono incompatibili tra loro). Aver aggiunto i trattini alle virgolette caporali aveva provocato una confusione terribile (non si capiva più chi parlava e chi narrava) nelle frasi che comprendevano più di un intervento;

2) lo spostamento delle note tutte in fondo al libro, mescolando quelle del romanzo a quelle della biografia, quando romanzo e biografia, pur trovandosi inclusi nello stesso volume, sono due elementi che vanno mantenuti distinti. Nella mia versione, infatti, la biografia presenta una numerazione romana proprio per distinguerla da quella del romanzo, che invece è caratterizzato da quella araba. Nella versione dell’editore, invece, la biografia aveva una numerazione araba, che era la prosecuzione di quella del romanzo, per cui iniziava a pag. 283!
Per non parlare delle note, che nella mia versione si “azzerano” ad ogni capitolo e all’inizio della biografia per evitare di generare confusione, invece l’editore aveva inserito un’unica numerazione in tutto il libro, fatto sta che la prima nota della biografia era la numero 127!

Quando ho fatto presente all’editore tutte le mie perplessità, motivate punto per punto, sulle correzioni, lui si è offeso e mi ha “scaricata”.

A questo punto, sono tornata con Youcanprint e probabilmente è meglio che sia andata così. Se autopubblicazione deve essere, che lo sia chiaramente e non mascherata sotto l’egida di un’editrice che si fa pagare molto di più e le cui revisioni editoriali, invece di essere rivolte a contenuto e stile, si limitano ad “ingabbiare” il testo dell’autore entro gli angusti confini di un layout editoriale (non sempre corretto).

Dal momento che le case editrici hanno rinunciato (per lucro) a svolgere quello che dovrebbe essere la loro “missione”, tocca a voi, cari lettori, leggere e giudicare il mio romanzo (e forse è giusto che sia così).

Per maggiori informazioni su dove acquistare il romanzoFriedensturm – Storia di Guido Marzuttini caduto nella Grande Guerra” ad un prezzo scontato, andate alla voce “Romanzi” e scorrete fino in fondo: lì troverete il link ad IBS.

Il racconto “Kobarid” vince il concorso letterario “Stampa Libri” ed è incluso nell’antologia “Racconti in libertà. Nord”, pubblicata da Historica Edizioni.

Una grande soddisfazione! 🙂 Trovate una breve scheda di presentazione dell’antologia all’indirizzo: http://www.ibs.it/code/9788899241773/racconti-liberta-nord.html
Qui di seguito ho inserito, invece, una foto del mio attestato di premiazione e dell’antologia in cui è stato incluso il mio racconto, “Kobarid“.

attestato_e_antologia

Rivivere ogni giorno la stessa grandissima emozione come se tutto fosse accaduto soltanto ieri.

A quasi sei mesi di distanza dal grande evento, The Time Machine Factory di Torino, continuo a pensare a quanto quella interessantissima conferenza internazionale sui viaggi nel tempo abbia significato molto per me. È stata un’esperienza indimenticabile ed estremamente formativa. Sicuramente, se mi fosse data la possibilità di ritornarci, parteciperei nuovamente. Non potrò mai dimenticare l’applauso generale che è seguito al mio intervento… le persone a me più vicine continuano a ripetermi che si è trattato soltanto del primo episodio di una lunga lista di successi che mi accompagnerà per il resto della vita… ed io spero intensamente che non si sbaglino e che sia davvero così!

Qui in basso, ecco la foto probabilmente più significativa di quell’evento, scattata poche ore prima del mio talk… accanto a me, il magnifico poster del romanzo Millennium Tunneling… ragazzi, che emozione! 😉

RossTheTimeMachineFactory